21 Marzo 2017: si festeggia San Serapione di Thmuis

Il 21 Marzo la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Serapione di Thmuis vescovo.

Soprannominato da San Girolamo, nel suo De viris illustribus, “lo Scolastico”, per la sua scienza, Serapione nacque intorno al 300 e da giovane, ritiratosi nel deserto, fu discepolo di Sant’Antonio Abate.

Tra il 339/340 e il 356 fu vescovo di Thmuis, città del basso Egitto il cui nome significa “capra”, forse perché nell’antichità vi si adorava questo animale.

Come vescovo s’impegnò nella difesa della dottrina cristiana (scrisse un trattato contro i manichei), e forse, presenziò al Concilio di Sardica (l’attuale Sofia), del 343, dove il patriarca Atanasio di Alessandra fu finalmente riabilitato.

Quest’ultimo e Serapione erano legati da una profonda amicizia. Lo storico Sozomeno riferisce, infatti, che Serapione fece parte di una commissione di cinque vescovi egiziani che andarono da Costanzo II a intercedere a favore di Sant’Atanasio, ma la missione fallì perché i vescovi furono cacciati dagli ariani.

Oltre al trattato Contro i Manichei, Serapione fu autore di varie lettere, tra cui una Lettera ai monaci, nella quale celebrava la vita monastica.

Morì intorno al 370; la Chiesa ortodossa copta lo commemora il 7 Marzo.

MDM