Il calvario di Vincenza Sicari, la maratoneta che ha perso l’uso degli arti ma non sa ancora il motivo

E’ surreale il calvario che sta vivendo Vincenza Sicari, la maratoneta azzurra ormai da circa 4 anni in lotta con una patologia che le ha già tolto l’uso degli arti inferiori e di parte del tronco.

Vincenza, 38 anni, è ricoverata dallo scorso novembre presso l’ospedale Sant’Andrea di Roma ma non riesce ancora ad ottenere una diagnosi certa sulla sua malattia.

L’avvocato Lorenzo Maria Ciccolini, legale della Sicari, ha depositato l’istanza di accesso agli atti alla direzione sanitaria del nosocomio romano, manifestando inoltre “la più ampia disponibilità ad incontri, anche per le vie brevi, che siano propedeutici ad individuare la migliore soluzione possibile per la paziente”. La richiesta, sottolinea il legale, è “connotata da estrema urgenza, in quanto la Sicari versa in condizioni tragiche ormai da più di tre anni”.

E’ dal 2013, infatti – periodo in cui si sono manifestati i primi sintomi – che la 38enne ha eseguito una serie di ricoveri senza riuscire ad avere una diagnosi sulla sua patologia.

In molti ospedali, come sottolinea Ciccolini, “si è evidenziata “la sussistenza obiettiva di elementi che possono portare a sostenere la presenza di una malattia neurodegenerativa” e pertanto la richiesta di ulteriori accertamenti. Ma l’ospedale Sant’Andrea non sembrerebbe dello stesso avviso, ad eccezione di una PET effettuata il 2 gennaio su “pressioni della paziente”, come spiega l’avvocato.