Grecia, trovati otto pacchi bomba indirizzati a funzionari Ue: disinnescati

Pacchi bomba destinati a funzionari dell’Unione Europea che lavorano nel settore affari e finanza sono stati trovati in un ufficio postale in Grecia, vicino alla capitale, Atene. I pacchi erano otto. Pochi giorni fa, alcune buste che contenevano esplosivo erano state inviate al ministero delle finanze tedesco, senza provocare danni.

L’azione era stata rivendicata dal gruppo greco anarchico “Cospirazione delle cellule di fuoco”. Invece al Fondo Monetario Internazionale una donna era rimasta ferita nell’apertura di una busta che conteneva esplosivo. Sulla busta si trovava un francobollo greco, motivo per cui c’è motivo di credere che questi attentati siano tutti provenienti dalla stessa matrice anarchica ellenica. Si tratta del terzo caso, in una manciata di giorni.

Anche in questo caso, le indagini delle forze dell’ordine optano per la pista anarchica. Gli otto pacchi bomba sono stati disinnescati. Fra i mittenti degli stessi, secondo alcune indiscrezioni, ci sarebbero anche l’ex ministro delle Finanze greco, Yanis Varufakis, il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem. Ci sarebbe sempre il gruppo anarchico greco dietro ognuna di queste intimidazioni, secondo gli inquirenti.