Ignoto 1: l’omicidio di Yara Gambirasio diventa un miniserie per Sky

Uno degli omicidi mediaticamente più noti degli ultimi anni arriva in televisione, ma questa volta sotto forma di mini serie. Stiamo parlando della morte della piccola Yara Gambirasio, uccisa nel 2010 dopo essere stata rapita; il suo corpo venne fatto trovare a tre mesi di distanza dalla sua scomparsa: le indagini durarono a lungo e portarono alla creazione del probabile profilo dell’assassino, che venne denominato Ignoto 1. La vicenda, nella sua drammaticità, ha appassionato migliaia di persone, colpite dal fatto Yara fosse una ragazzina semplice, una persone comune che conduceva una vita normalissima. Da qui l’idea di ricostruire tale vicenda in un format per la televisione, tra interviste, testimonianze inedite e documenti. Chiamata proprio “Ignoto 1. Yara, Dna di un’indagine”, la mini serie nata sette anni dopo i drammatici fatti di cronaca e diretta da Hugo Berkeley, sarà divisa in quattro puntate che andranno in onda per quattro domeniche consecutive su Sky Atlantic per il ciclo ‘Il racconto del reale’; partendo proprio dal giorno in cui la tredicenne, di ritorno a casa dopo un allenamento in palestra, sparì nel nulla, quel terribile 26 novembre 2010 rimasto nei ricordi di tante persone.

La prima puntata, andata in onda il 12 marzo, è stata dedicata al racconto degli eventi che hanno portato alla scomparsa della piccola Gambirasio e alle indagini che hanno portato al fermo del primo sospettato, in seguito scagionato. Fino al ritrovamento del cadavere di Yara, al suo funerale e alla prosecuzione sempre più fitta e meticolosa delle indagini che passeranno attraverso ben 23 mila test del Dna e alla riesumazione di alcuni cadaveri. Lo stile narrativo adottato dal regista, in passato dietro la macchina da presa per dirigere Land Rush e A Normal Life, è particolarmente in voga negli Stati Uniti mentre in Italia è ancora poco utilizzato.

Daniele Orlandi