Bari, Le Iene sgominano giro di prostituzione minorile. I bambini: “La mamma sa che mi prostituisco”

Un giro di prostituzione minorile da far accapponare la pelle, quello sgominato in questi giorni dagli inviati de Le Iene a Bari. L’inviata Nadia Toffa ha registrato, con l’aiuto di un complice, le testimonianze di ragazzini tutti di età inferiore a 16 anni e destinati alla prostituizione. Uno di essi ha detto: “Mamma sa che vado con le persone”. 

I bambini sono tutti stranieri, in maggioranza rom, ed hanno iniziato a prostituirsi all’età di 5 anni. Ogni giorno, guadagnano fra i 20 ed i 30 euro. Gli inviati hanno chiesto cosa fanno con questi soldi, ed i bambini hanno risposto che ci mangiano e acquistano qualche vestito. I clienti sono italiani, fra i 50 ed i 70 anni, uomini e donne: secondo i piccoli schiavi della prostituzione, sarebbero poliziotti, e giudici. 

Gli inviati hanno ripreso alcuni adulti che avvicinavano i bambini; in alcuni casi, anche i genitori sono complici e loro stessi pattuiscono il prezzo per i ragazzini. Le tariffe sono diverse, vanno fino a cento euro. Un orrore che fa pensare a quanti casi simili ci siano nascosti ancora nelle pieghe dell’Italia, spesso ai danni di bambini stranieri le cui famiglie non si preoccupano. “La situazione denunciata dal servizio delle Iene è una vergogna. E’ una vergogna che ci siano orchi balordi che cercano le prestazioni di questi bambini. Al momento c’è un’indagine in corso, avviata qualche mese fa, e che ha portato ai primi arresti da parte delle forze dell’ordine” ha detto il sindaco Antonio Denaro.