“Ordine di cattura popolare” per parlamentari e Mattarella: perquisizioni in tutta Italia contro esponenti dei “forconi”

Raffica di perquisizioni in tutta Italia, stamani, a carico di esponenti del movimento “9 Dicembre- Forconi”. Una retata nata in seguito alla pubblicazione del documento denominato “Ordine di cattura popolare” con il quale si incitavano i cittadini ad “arrestare” tutti i parlamentari della Repubblica, compresi gli esponenti del Governo e finanche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

La decisione di procedere alle perquisizioni è stata presa dalla Digos di Latina, che ha condotto le indagini in collaborazione con gli uffici omonimi di Ascoli, Campobasso, Como, Firenze, Roma, Taranto e Treviso.

Tra i destinatari delle misure di controllo sono ricaduti i leader del movimento e i suoi militanti più importanti. Danilo Calvani, al vertice del movimento di protesta, afferma: “Mi hanno sequestrato il computer per cercare qualcosa di eversivo.  Siamo stati noi a presentare le denunce in varie procure d’Italia contro i politici, che occupano abusivamente il posto dopo la sentenza della Consulta e ci aspettavamo una reazione simile. Quello che ci viene contestato è che non possiamo sostituirci allo Stato”.

E proprio Calvani fa parte del gruppetto di contestatori che lo scorso 14 dicembre tentò di “arrestare in nome del popolo italiano” l’onorevole Osvaldo Napoli (FI). In quel caso furono 14 le persone denunciate.

A seguire il video dell’aggressione all’onorevole Napoli:

Giuseppe Caretta