Presidenziali Francia 2017, si infiamma il dibattito sull’immigrazione. Scontro fra Macron e LePen

Comincia per davvero il dibattito fra i principali aspiranti all’Eliseo: la battaglia per la campagna presidenziale 2016 in Francia è entrata nel vivo ieri, con lo scontro in tv dei cinque candidati alla presidenza del Paese.

Il confronto, che tradizionalmente tocca i temi più importanti del tempo storico, si è infuocato sul tema dell’immigrazione. La candidata del Front National, Marine Le Pen, è stata lapalissiana. “Voglio fermare l’immigrazione, legale e illegale, mi impegno completamente, 200.000 migrantri entrano in Francia legalmente ogni anno da 10 anni, e almeno altrettanti illegalmente. Per fermarli occorre attuare una politica di dissuasione tagliando gli aiuti di ogni tipo, le sovvenzioni, l’assistenza medica pubblica” ha tagliato corto la politica.

Secondo Emmanuel Macron, candidato social liberale, invece, il tema è da affrontare diversamente. Ha sostenuto che “abbiamo bisogno di rafforzare i nostri confini e di essere realistici. Il vero problema è l’immigrazione clandestina” ed ha elogiato la politica sull’immigrazione tedesca. Fillon, il candidato conservatore, su questo punto si è detto “in profondo disaccordo”. Intanto su Fillon crescono le pressioni per lasciare, dato che è accusato di truffa e di falso nonché di aver riservato un posto di lavoro alla moglie Penelope.