Tumori, cala la mortalità anche in Italia: 1.134 vittime in meno nel 2013

Sul fronte tumori finalmente una notizia che fa ben sperare: anche nel nostro Paese i decessi dovuti al cancro sarebbero in calo. 

Già nel recente passato il rapporto reso noto dall’American Cancer Society aveva evidenziato una diminuzione di morti per tumore negli Stati Uniti dal 1991 al 2014, con un calo stimato nel 25%. 

Il convegno nazionale sulle nuove frontiere della lotta al cancro organizzato dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), tenutosi oggi presso il Ministero della Salute, ha comunicato che il trend in Italia è praticamente il medesimo. Nel 2013, infatti, secondo i dati ISTAT, i decessi per il cancro in Italia sono stati 176.217, 1134 in meno rispetto al 2012. 

I tumori restano la seconda causa di morte dopo le patologie cardiocircolatorie: i più ‘letali’ sono quelli al polmone, seguiti da colon-retto, mammella, pancreas, stomaco e prostata. “Esattamente come negli Stati Uniti – dice Carmine Pinto, presidente nazionale AIOM – la diminuzione di mortalità è dovuta soprattutto alla lotta al fumo, all’efficacia delle campagne di prevenzione e diagnosi precoce con gli screening. E alle nuove terapie, che stanno iniziando a dare risultati significativi”.

Negli ultimi 17 anni, i cittadini italiani che hanno sconfitto il cancro sono aumentati del 18% negli uomini e del 10% nelle donne. Oggi un italiano su 20 è vivo dopo l’esperienza del tumore.