Usa, ecco la “Barbie col velo”: “Promuoverà integrazione e diversità”

Si chiama Hallo Hijab, la bambola col velo messa a punto da tre mamme di Pittsburgh, in Pennsylvania. Una trovata dal preciso scopo formativo: insegnare alle bambine ad approcciarsi alla diversità ed all’inclusione sin dall’età dell’infanzia.

Una “Barbie col velo” paladina dell’uguaglianza e nemica dell’islamofobia, dunque, percepita, quest’ultima, come una seria minaccia alla pacifica convivenza della società americana e non solo. Gisele Fetterman, Safaa Bokhari e Kristen Michaels, le tre mamme che hanno messo a punto il progetto, hanno le idee chiare: “I nostri bambini saranno portati ad avere un approccio più gentile- spiegano- perchè avranno imparato, nell’età del gioco, la confidenza con la diversità.”

La bambola, che sarà sul mercato dal 1 aprile al costo di pochi dollari, ha già scatenato opposti pareri, e promette di essere un portentoso mezzo di discussione: “Ci sono state persone- racconta Fetterman- che sono venute da noi e ci hanno detto:” Io non sapevo che il velo si chiamasse hijab, ma adesso lo so. Ora ho letto qualcosa, mi sono informata ed a casa ne ho parlato con i miei figli”. Questo- conclude- è ciò che ci interessa.”

Il ricavato delle vendite sarà devoluto ad un’associazione no profit che si occupa di integrazione e multiculturalismo.

Giuseppe Caretta