23 Marzo 2017: si festeggia San Turibio vescovo

Il 23 Marzio la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Turibio de Mogrovejo vescovo.

Nato nel 1583 da una famiglia nobile di Maiorca, Turibio studiò diritto canonico a Coimbra e Salamanca dove, dopo la laurea, prese ad insegnare giurisprudenza.

A 40 anni divenne Presidente del Tribunale dell’inquisizione di Granada, dopodiché Papa Gregorio XIII, per volere del sovrano Filippo II, lo nominò Arcivescovo di Lima.

Ma il giurista Turibio era un laico cosicché, nel giro di pochissimo tempo, dopo aver ricevuto gli ordini minori, fu ordinato presbitero e infine consacrato vescovo a Siviglia.

Nel 1580 Gregorio XIII lo inviò a Lima, in Perù, dove iniziò subito un’intensa attività missionaria.

In 25 anni di episcopato organizzò la Chiesa Peruviana, fondò a Lima il primo seminario dell’America latina, fu severo coi sacerdoti che si piegavano ai conquistadores e difese gli Indios.

Studiò la lingua quéchua e impose ai sacerdoti in cura d’anime di studiarla, allo scopo di favorire lo scambio interculturale tra la popolazione indigena e gli spagnoli; predispose anche una catechesi nell’idioma locale.

Frenò gli abusi dei conquistadores, riformò i costumi e il clero. Viaggiò in lungo e in largo per tutti i territori della sua diocesi, evangelizzando e fondando nuove parrocchie.

Durante il suo episcopato convertì migliaia di indios e cresimò tre santi: San Martino di Porres, San Francesco Solano e Santa Rosa di Lima.

Morì durante la sua ultima visita pastorale, il 23 Marzo 1606.

Fu canonizzato nel 1726 da Benedetto XIII.

Nel 1983 Giovanni Paolo II lo ha proclamato Patrono dell’Episcopato Latino-Americano.

MDM