Terremoto: torna a tremare il nord Italia, forte scossa a Venzone

Tanta paura questo pomeriggio a Venzone (Friuli Venezia Giulia) quando un forte boato, udito distintamente da tutti gli abitanti, ha anticipato una lunga scossa di terremoto che ha riportato nella mente dei più anziani il terribile terremoto che nel 1976 ha raso al suolo il paese in provincia di Udine.

La scossa di oggi pomeriggio è stata registrata dall’istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale di Udine che fa parte del dipartimento ‘Centro Ricerche Sismologiche‘ dell’università friulana. Sebbene la scossa sia stata di magnitudo piuttosto bassa (2.7 sulla scala Richter) le vibrazioni sono state avvertite da tutto il paese a causa dell’epicentro molto vicino a Venzone (appena 3 km dal centro abitato) e dell’ipocentro vicino alla superficie (15 km di profondità).

Fortunatamente sembra che la scossa non abbia causato danni alle strutture ne ai feriti, ma dato che Venzone è uno dei centri simbolo della ricostruzione post sisma, la tensione in paese rimane piuttosto alta. Dopo il sisma, infatti, sono state allertate tutte le autorità e la protezione civile friulana per controllare che tutto sia apposto ed essere pronti, in caso di una successiva scossa ad intervenire in soccorso della popolazione. La scossa è avvenuto dopo che nelle mattinate, un sisma di magnitudo 3.1 aveva colpito ancora una volta nell’Italia centrale, questa volta nei pressi di Potenza.