Anversa, nordafricano cerca di fare strage con l’auto sui passanti. Aveva il bagagliaio pieno di armi e droga

Il giorno seguente all’attentato di Londra, che ha provocato tre morti più l’attentatore e una trentina di feriti, alcuni dei quali gravi, si torna a respirare terrore in Europa. L’integralismo islamico colpisce ancora: questa volta ad Anversa, in Belgio, dove un’auto si è scagliata a tutta velocità contro la folla nella via principale della città, dove si trovano negozi e boutique. L’auto, inseguita dai militari, è stata bloccata dalla polizia.

È avvenuto ieri prima delle 11: l’auto si è scagliata ‘sugli 80-100 chilometri all’ora ‘ racconta un testimone, cercando di colpire la folla. Fortunatamente non ci sono state nè vittime nè feriti, ma avrebbe potuto essere una strage. Alla guida c’era un tunisino, nato in Francia: dotato di coltelli, arma antisommossa, una tanica piena di una sostanza che ancora non è stata identificata. Il conducente era Mohamed R., nato l’8 maggio 1977, noto alla giustizia per spaccio e violenze. Non sembra sia radicalizzato né risulta fra gli schedati per terrorismo. L’uomo era ubriaco.

Voleva emulare la strage di Londra ed avrebbe potuto uccidere e ferire molte persone, ma grazie al pronto intervento delle forze dell’ordine ieri il Belgio non ha dovuto piangere morti. Il Paese ha mantenuto immutato il livello dell’allerta terroristica.