Attentato di Londra: donna musulmana cammina vicino a una vittima, bollata come ‘mostro’

La sua ‘colpa’? essere musulmana ed essersi trovata casualmente sul Westminster Bridge pochi minuti dopo il terribile attacco terroristico di mercoledì. E’ bastata una foto, che la mostra camminare a poca distanza da una delle persone colpite dall’auto in corsa mentre parla al telefono, per scatenare una bufera sui social network. Ma la donna, la cui identità non è stata resa nota, si è difesa dicendo di aver aiutato le vittime e che, dopo aver assistito all’attacco, era completamente ‘devastata’. Parlando a ‘Tell MAMA’ che sostiene le vittime di odio anti-musulmano ha dichiarato: “sono totalmente scioccata e costernata per il modo con cui una mia foto è stata fatta circolare sui social media”. La donna ha poi aggiunto che oltre ad aver vissuto lo shock di quei drammatici momenti, quando si è trovata involontariamente testimone di un attentato terroristico paralizzante, è rimasta doppiamente sconvolta nel trovare la sua immagine e leggere i commenti di coloro che “non hanno guardato oltre il mio abbigliamento per trarre conclusioni sulla base di odio e xenofobia”.

Dopo le sue parole, ha anche diffuso un comunicato a riguardo, è intervenuto anche Jamie Lorriman, il fotografo che l’ha immortalata sul ponte insieme alle altre persone che in quel momento si trovavano lì e che l’ha difesa dicendo che in realtà in quel momento era inorridita e angosciata. Del resto una seconda foto sembra proprio confermare queste parole, come ha sottolineato Lorriman. L’istantanea della donna è diventata virale dopo essere stata rilanciata dal profilo Twitter ‘Texas Lone Star’ accompagnata dal messaggio: ‘la donna musulmana non si interessa dell’attacco terroristico, cammina accanto a un uomo che muore utilizzando il suo smartphone”. Alcuni utenti hanno replicato con messaggi di disprezzo nei suoi confronti bollandola addirittura come ‘mostro’, ma fortunatamente altri utenti hanno compreso che si trattava di una bufala. I soccorritori e la polizia del resto potrebbero aver detto alle persone di non fermarsi e probabilmente la donna stava contattando parenti e amici per dire che era incolume. Un altro utente ha segnalato che in un’altra immagine si vede un uomo con in mano il telefonino camminare vicino ad una vittima ma che questo scatto non ha attirato lo stesso quantitativo di critiche..

Daniele Orlandi