La madre di Denise Pipitone trova nella buca delle lettera la nuova tessera sanitaria della figlia

Nella buca della posta, la mamma di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo 13 anni fa, ha trovato la nuova tessera sanitaria destinata alla sua figlia. Sembra una beffa del destino quella che è costretta a subire Piera Maggio, mamma di Denise. La donna ha scritto un post su Facebook che ha raccolto numerosi likes. “Mi è venuto un tuffo al cuore”.

“Che tristezza vedere, dentro la cassetta della posta, una busta con la nuova e rinnovata tessera sanitaria di Denise, purtroppo mai utilizzata. In alcuni casi, per lo Stato italiano, gli scomparsi esistono, per altri… si sarebbero eclissati, o forse mai esistiti” ha scritto la donna come sfogo sul social network. Infatti della bambini, ancora oggi, non si sa nulla. E’ stata sequestrata che non aveva ancora 4 anni.

“Mia figlia è iscritta all’anagrafe e risulta anche nel mio stato di famiglia perché è una bambina scomparsa e, dunque, per lo Stato risulta esserci. Quello che mi amareggia è che il mondo degli scomparsi rimanga a sé stante. Non c’è una ricerca sistematica e siamo noi genitori a doverci attivare tramite i social network e i blog. Ci sono trasmissioni, come Chi l’ha visto? che si occupano di scomparsi” ha sostenuto Piera, chiamata al telefono da Ansa. “I tempi della giustizia sono davvero sconfortanti. Di contro, mai ho perduto la speranza, neanche per un giorno; rimane sempre molto forte in me il pensiero di potere riabbracciare mia figlia”.