25 Marzo 2017: si festeggia l’Annunciazione del Signore

Il 25 Marzo le Chiese Cristiane celebrano il mistero dell’Annunciazione del Signore, ovvero l’annuncio alla Beata Vergine Maria, da parte dell’Arcangelo Gabriele, del concepimento e della nascita verginale di Gesù.

«Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo», disse l’Angelo del Signore a Maria ed ella rispondendo disse: «Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola».

La celebrazione della divina maternità di Maria (in greco ‘theotokos’), fu introdotta nella Chiesa romana da papa Sergio I (687-701) e la liturgia per questo evento fissata per il 25 marzo – data stabilita in base al Natale –, che tuttavia viene rinviata quando coincide con una domenica di Quaresima o altra solennità che ha luogo nel periodo pasquale.

Come momento storico dell’inizio dell’Incarnazione e della storia della salvezza, questo evento cade nello stesso periodo in cui nella tradizione ebraica iniziava l’anno religioso, cioè nel mese di Nisan (marzo/aprile).

Fino all’Alto Medioevo il 25 marzo sanciva l’inizio del ciclo liturgico annuale del Cristianesimo – poi rinviato al Natale ed infine all’Avvento -, ma anche l’inizio del calendario civico.

In ultima analisi la data coincide con fattori astronomici rilevanti, ovvero: se il Natale è stato volutamente collocato in coincidenza col solstizio d’inverno, l’Annunciazione è stata fatta coincidere con l’equinozio di Primavera.

L’Annunciazione della Beata Vergine Maria, anticamente designata anche col nome di “Concezione di Cristo”, sembra che col tempo abbia via via assunto un carattere prettamente mariano e che oggi sia considerata più come la festa della Madonna, che del Signore Gesù Cristo che, per mezzo di lei, si è fatto uomo, immolandosi per la salvezza dell’umanità.

MDM