Attacco a Londra, rilasciati nove degli undici arrestati

Sono state liberate nove delle undici persone arrestate dalla polizia britannica in seguito all’attentato terroristico avvenuto a Westminster, dove un uomo, Khalid Masood, si è lanciato sulla folla con un SUV uccidendo tre persone.

Scotland Yard ha deciso di trattenere in carcere solo due delle undici persone arrestate: con tutta probabilità si tratta di quella che la polizia britannica aveva etichettato come “arresti rilevanti”. Si tratta di due uomini di 27 e 58 anni, arrestati entrambi a Birmingham, proprio dove viveva l’attentatore di Westminster.

Le undici persone arrestate dalle forze dell’ordine, sette uomini e quattro donne, di età compresa tra i 21 e i 58 anni, erano sospettati di preparare atti terroristici. Otto di loro erano stati fermati nel centro di Birmingham, altri due a Manchester e uno a Londra.

Per quanto riguarda i due uomini che sono stati trattenuti da Scotland Yard, la polizia non ne ha finora rivelato le identità, così come non sono note le accuse nei loro confronti.

Intanto proseguono le indagini per risalire a tutti i dettagli riguardanti la vita di Khaled Masood. Il suo vero nome era Adrian Russell Elms, ma l’uomo aveva molteplici identità (si faceva chiamare anche Adrian Russell Ajao).

Masood aveva vissuto anche in tante località diverse, tra cui il Kent, Londra, Luton e infine Birmingham.