Inghilterra: ragazzo affetto da una rarissima forma di cancro, guarisce grazie alla cannabis

Il calvario di Deryn Blackwell è cominciato nell’ormai lontano 2010, quando in seguito a dei dolori atroci è stato ricoverato in ospedale e gli è stata riscontrata la leucemia. Se ciò non bastasse i medici, in seguito ad ulteriori analisi, hanno riscontrato una seconda forma di cancro, un sarcoma alle cellule di Langherans, ovvero una tipologia di tumore che è riscontrabile in sole altre 4 persone al mondo.

La terrificante scoperta ha costretto i medici ad informare i genitori di Deryn che loro figlio sarebbe morto molto presto, l’unica cura possibile era un medicinale a base di cannabis che in Inghilterra è illegale e che di conseguenza non poteva essere prescritto. La madre ed il padre del ragazzo, però, non riuscivano a sopportare la vista del figlio sofferente, così, un giorno il padre si è procurato gli ingredienti necessari per sintetizzare la cura alla cannabis ed una volta pronta l’ha fatta inalare al figlio.

Il risultato di quel trattamento era in principio un sollievo da tutti i dolori che costantemente lo affliggevano: “Dopo dieci minuti Deryn ha detto di sentire meno dolore ed anche lo stato d’ansia che lo accompagnava era scomparso“, ha raccontato la madre. Nel 2013 i medici dissero a Deryn e famiglia che i trattamenti sarebbero stati inutili e che si doveva preparare alla morte. In quei giorni il ragazzo chiese alla madre di interrompere la morfina perché lo faceva sentire uno zombie e dato che si trattava dei suoi ultimi giorni voleva rimanere lucido.

La madre allora ha deciso di non dargli più morfina ma di alleviare il suo dolore con il farmaco sperimentale sintetizzato con la cannabis, il risultato del trattamento era che ogni dolore era scomparso e dopo qualche giorno uno dei medici dell’ Hospice (centro di cure palliative per malati terminali) disse alla madre che il tumore di  Deryn  era in regressione. Le analisi hanno confermato la sensazione dei dottori ed il ragazzo è potuto tornare a casa e a scuola, adesso, dopo quattro anni il “Ragazzo miracolo” come lo chiama la madre vive una vita normale senza segni di peggioramento da quasi 4 anni.