Padova, imprenditore ucciso: è stato il figlio. “Volevo solo fare uno scherzo”

È stato il figlio di 16 anni ad ammazzare Enrico Boggian, l’imprenditore di 52 anni trovato cadavere nella sua villetta di Selvazzano, Padova, dove viveva con la moglie e la ragazzina di 13 anni. Proprio il figlio avrebbe lanciato l’allarme ieri: le sue urla hanno richiamato il vicinato che ha chiamato i carabinieri sl luogo del delitto. Dell’arma del delitto, una pistola di piccolo calibro, non c’è traccia.

I primi racconti del 16enne sono orientati nel senso che il padre avrebbe mandato via il figlio di casa nel pomeriggio, ed al suo ritorno il ragazzo avrebbe trovato il genitore morto. Ma ora sembra che tutte le prove siano contro il 16enne. Il ragazzo è crollato ed ha raccontato agli inquirenti tutta la verità “Volevo solo fare uno scherzo a papà. Volevo spaventarlo e basta” ha detto alla madre, fra i singhiozzi. Il ragazzino ha ricostruito di fronte agli inquirenti la giornata di venerdì.

“Mi sono svegliato e avevo male alla pancia, così ho chiesto a mamma e papà di non andare a scuola e sono rimasto a casa” avrebbe detto il ragazzo. Raccontando poi la sua versione dello scherzo finito male e del fucile del nonno, un calibro 22, gettato fra i rovi lontano da casa. Ma secondo i carabinieri ci sarebbe ancora qualcosa che non quadra nel racconto dello studente.