Scandalo in Brasile: 21 stabilimenti esportavano carne avariata ed infetta in Europa

Duro colpo per l’economia Brasiliana, dopo un indagine svolta dalla polizia federale brasiliana è stato sospeso il diritto di esportazioni delle carni in Europa, Giappone, Canada, Messico e Cina. sembra infatti che in oltre 21 stabilimenti il controllo della qualità della carne fosse viziato dal pagamento di tangenti agli addetti al controllo, questi in cambio di denaro chiudevano un occhio sia sulle date di scadenza della carne (regolarmente modificata per permetterne esportazione) sia sugli stati di decomposizione (in alcune carni è stato trovato il batterio della salmonella).

Al momento non ci sono stati casi di consumatori che hanno subito a causa delle irregolarità dei danni alla salute certificabili, ma la condizione della merce importata dal Brasile è stato comunque considerata pericolosa per la salute pubblica costringendo i dirigenti dell’UE ha bloccare istantaneamente ogni tipo di commercio con il paese  sudamericano. Coldiretti commentando la notizia ha spiegato come si tratti di : “Un rischio per i cittadini europei sul quale occorre fare immediatamente chiarezza per non mettere a rischio la salute dei consumatori”.

In Brasile nel frattempo l’indagine prosegue, già 21 impianti hanno perso il diritto di esportare i propri prodotti fuori dal paese, 38 addetti al controllo qualità sono stati arrestati, ed altre cento persone sono indagate e per il momento rinviate a giudizio.