Si rovescia il kayak, tragedia a Vercelli: muore un ragazzo bresciano di 17 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:43

Un ragazzo di soli 17 anni è morto ieri pomeriggio mentre faceva una discesa in kayak lungo il torrente Sermenza, a monte di Boccioleto, piccolo paese di Vercelli. Secondo una prima ricostruzione dell’avvenuto, il ragazzo sarebbe rimasto incastrato attorno alle 13 in una rapida, e sarebbe rimasto sott’acqua. Il giovane atleta non era uno sprovveduto: conosceva bene il torrente e faceva spesso questo sport, a dispetto della giovane età.

Ieri avrebbe dovuto essere una giornata di sport e divertimento per il ragazzo, arrivato da Brescia con degli amici del gruppo sportivo per fare kayaking. Invece, si è trasformata in una tragedia. Il torrente ha risucchiato il ragazzo: nel tratto dove è avvenuta la tragedia, le ripide sono davvero molto forti, e il giovane è rimasto sott’acqua per troppo tempo. Il ragazzo è stato estratto dall’acqua dai suoi compagni di squadra che hanno tentato di rianimarlo.

L’eliambulanza, proveniente da Borgosesia, non è riuscita a rianimarlo. Adesso il racconto dei compagni di Andrea è al vaglio delle forze dell’ordine. Il giovane era Andrea Faoro, di Chiari, figlio di un noto osteopata della città bresciana anch’egli grande appassionato di kayak. “È una tragedia terribile. Andrea era un ragazzo speciale. Forte e deciso nello sport e con un grande amore per il fiume e la natura” ricorda il suo istruttore, Andrea Trani.

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