Treviso: la gita notturna al lago si tramuta in una tragedia

Una notte romantica in riva al lago, questo l’intento di due giovani che si sono attardati la scorsa notte per fare una nuotata al chiaro di luna nel lago di Revine (Treviso), che viene rovinata da una tragica fatalità. Tutto andava per il meglio, i due fidanzati erano giunti al centro esatto del lago con un pedalò, poi la decisione, non troppo felice, di fare un bagno dal quale lui non riemerge più.

La ragazza, appena 17 anni, è terrorizzata perché il suo Tommaso non riemerge più, così decide di andare a chiedere aiuto agli abitanti della zona. Nonostante fossero le 3:30 di notte, una coppia si sveglia e comprende subito che è accaduto qualcosa di grave. La prima a scendere è la moglie che vede la ragazza completamente fradicia ed in stato di agitazione, le chiede cosa sia successo e questa risponde: “Sono al Lago“. La donna chiama il marito ed insieme scendono in riva al lago dove trovano la ragazza che urla il nome del fidanzato: “Tommaso!” e poi indica loro l’esatto punto in cui è affondato.

Tutto intorno è buio e per i primi soccorritori è impossibile effettuare le ricerche, poi arrivano l’ambulanza, i carabinieri e i vigili del fuoco, il lago è illuminato a giorno e le ricerche continuano tutta la notte in un atmosfera surreale, dove l’angoscia supera la speranza. Alle 9:15 il corpo di Tommaso viene estratto ormai esanime davanti a tutti gli abitanti della spiaggetta, per lui non c’era più nulla da fare.