Berlusconi: “Il prestito a Lele Mora? Solo un atto di generosità”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:26
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“Un semplice atto di generosità”. Così l’ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la sua testimonianza in occasione del processo milanese a carico di Emilio Fede, accusato di concorso in bancarotta. Secondo l’accusa, infatti, Fede avrebbe trattenuto oltre un milione di euro dei soldi (circa 2,8 milioni) che dovevano servire a salvare la società di Mora. Berlusconi ha poi riferito che di quel prestito, concesso per lo stato di difficoltà delle aziende dell’ex agente dei vip, non se n’è più interessato.

Il pm ha poi chiesto a Berlusconi se fosse mai venuto a conoscenza che quell’oneroso prestito elargito a Lele Mora sia successivamente finito nelle tasche di Emilio Fede. “Non so se dai giornali o se qualcuno me ne ha parlato – ha spiegato Berlusconi – ma si diceva in azienda anche che Mora aveva restituito a Fede parte di un prestito che quest’ultimo gli aveva concesso”.

Il pubblico ministero, a quel punto, ha domandato all’ex premier quale fosse stata la sua reazione alla notizia che quei soldi erano finiti a beneficio di Fede. “Non c’è stato alcun atteggiamento da parte mia – ha precisato Berlusconi – il prestito è stato un mio atto di generosità e poi ritenni di non interessarmene più”. E’ stato lo stesso Lele Mora, in mattinata, a confermare di aver dato i soldi a Fede.