Raul lavorerà per il Barcellona? l’ex attaccante del Real tiene la porta aperta: “Nel calcio non si sa mai”

La sfida Real-Barça rappresenta più che un semplice duello calcistico per la supremazia in Spagna, le due squadre sono rappresentative di un modo di vedere il mondo totalmente diverso e lo scontro parte dalla differenza linguistica a quella politica e culturale. Per questo motivo tutte le sfide tra le due grandi del calcio iberico hanno un fascino particolare e sono motivo d’interesse per l’intero pianeta, ma è anche per questo che fare parte di una squadra significa detestare l’altra e passare dal Barcellona al Madrid e viceversa è considerato alla stregua di un tradimento.

A rinverdire la questione ci ha pensato in questi giorni una delle ultime bandiere delle merengues, Raul Gonzalez Blanco. L’ex fuoriclasse spagnolo ha infatti dichiarato a ‘Marca‘ di non avere remore ad accettare un lavoro futuro nella dirigenza del Barcellona, un affronto che i tifosi madrileni possono difficilmente accettare. Sulle pagine del quotidiano madrileno infatti, al quesito: “Lavoreresti mai con il Barcellona?“, l’ex attaccante ha risposto: “Mi piace fare le cose passo dopo passo. Il primo è quello di tornare a casa mia, il Madrid, quando sarà il momento opportuno. Ma nel calcio non si sa mai e non si può dire che non si farà questa o un altra cosa“.

Nel corso di questi anni sono stati parecchi i tradimenti che hanno acuito l’odio tra le due compagini, sicuramente quello più noto riguarda il passaggio di Luis Figo dal Barcellona al Real, ma  molti altri idoli del Camp Nou sono passati agli acerrimi rivali: il primo è stato  Alfonso Albeniz nel 1902, in tempi più recenti scottano ancora i trasferimenti di  Bernd Schuster nel 1988, Michael Laudrup nel 1994 e Javier Saviola nel 2007, senza dimenticare l’approdo a Madrid del ‘Fenomeno’ Ronaldo via Inter.

Minori i colpi bassi effettuati dai catalani alla squadra dei reali, i primi due si perdono nella storia (Luciano Lizarraga nel 1905 e Lucien Muller nel 1965) mentre in tempi più recenti il solo Luis Enrique è passato direttamente dal Real al Barça a cui si aggiunge il passaggio indiretto di Samuel Eto’o snobbato dai blancos ed emerso a Maiorca, prima di consacrarsi proprio in terra catalana.