Nuoro, polizia sgomina banda: volevano rubare la salma di Enzo Ferrari

Tra i grandi obiettivi della banda criminale c’era anche la salma di Enzo Ferrari. Fortunatamente il piano dell’organizzazione malavitosa non è andato a segno: i carabinieri del comando provinciale di Nuoro sono riusciti a sventare il tutto, emettendo anche 34 ordini di custodia cautelare assieme a numerose perquisizioni disposte dal gip di Cagliari su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

La banda era dedita al traffico di droga e armi fra la Sardegna ed il nord Italia (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Toscana).

Il progetto criminoso nasce nell’inverno del 2015: da allora la banda ha messo a segno diversi sopralluoghi sul luogo della sepoltura, ovvero il cimitero monumentale di Modena. Ma proprio quando i criminali si erano decisi a compiere il trafugamento, i militari – che erano venuti a conoscenza del piano – sono prontamente intervenuti per impedire il colpo.

“La banda aveva predisposto tutto nei minimi dettagli – ha spiegato il col. Saverio Ceglie, a capo del Comando provinciale di Nuoro nel corso della conferenza stampa – La pianificazione del furto ricalcava il modus operandi dei sequestri di persona. Nell’ambito del sodalizio sono stati individuate le persone e i ruoli di ciascuno: chi si occupava del furto, chi di trafugare la salma, chi organizzava la richiesta di riscatto ai familiari”.

Il colonnello Ceglie ha spiegato che il progetto è stato in piedi per anni “ma che non è mai riuscito per via degli ampi servizi da noi predisposti”. La famiglia Ferrari era stata avvertita dai Carabinieri ed era a conoscenza di tutto.