Sciopero pacifico dei migranti alla Caserma di Treviso: “Ci trattano come animali”

Alla caserma Serena di Treviso, da alcuni giorni un gruppo di ospiti, richiedenti asilo, sta scioperando. Fermi nel piazzale, rifiutano di fare qualsiasi attività. Si tratta di una protesta pacifica, hanno distribuito dei volantini contro ‘i tempi di attesa del verdetto della commissione territoriale prefettizia’ e contro le condizioni nelle quali sostengono di vivere nell’ex caserma, adibita ora alla loro accoglienza.

Il volantino è destinato al rappresentante legale di Nova Marghera Facility e dell’ATI che gestisce la caserma, Lorenzo Marinese. Si legge che i richiedenti asilo sostengono che “molti di loro, dopo 18 mesi in caserma, devono ancora essere chiamati dalla commissione. E ci sono conferme: ci sarebbero migranti nella Marca che attendono il primo verdetto da 20 mesi e addirittura da 24 mesi”.

“Marinese ci aveva detto di pregare perché la commissione arrivasse a Treviso e che la commissione non ci avrebbe messo più di 6-8 mesi: cosa ne è stato di queste promesse?” scrivono ancora i richiedenti asilo all’interno del volantino. “Stiamo soffrendo, stiamo passando molte difficoltà, perchè siamo trattati come animali”.  “Siamo discriminati e trattati come prigionieri, in stanze che sono celle, e da un anno e mezzo mangiamo riso e pasta in bianco: nella caserma non dovrebbero esserci i diritti umani? “.