30 Marzo 2017: si ricorda San Murialdo, fondatore degli “Artigianelli”

Il 30 Marzo ricorre l’anniversario della morte di San Murialdo, sacerdote italiano fondatore della Congregazione di San Giuseppe.

Nato a Torino il 26 Ottobre 1818, Leonardo Murialdo perse il padre, un agiato agente di cambio, quand’era ancora molto piccolo e per tale ragione fu mandato, nel 1836, in collegio a Savona dagli Scolopi.

Dopo un periodo di sbandamento giovanile, tornò a Torino e intraprese gli studi di filosofia e teologia, diventando sacerdote nel 1851.

Per via della sua spiccata sensibilità per il mondo del lavoro, nel 1876 promosse un Ufficio di Collocamento cattolico e nel 1878 creò una Casa-Famiglia per operai.

Nel 1879 fondò una Cassa di Mutuo soccorso, un dopolavoro, l’Opera dei Catechismi serali per giovani operai e, nel 1899, la Lega del Lavoro.

Qualche anno dopo scrisse al sindaco per denunciare lo sfruttamento dei giovani lavoratori, presentando un progetto di riforma che prevedeva l’obbligo scolastico fino ai quattordici anni, l’abolizione del lavoro notturno, il riposo festivo, la giornata lavorativa di otto ore.

Maggiormente però fu impegnato nella direzione del Collegio Artigianelli di Torino, dove i giovani venivano istruiti e preparati a un mestiere.

Infine diede inizio alla Confraternita laicale di San Giuseppe, che aveva lo scopo di aiutare i giovani poveri e abbandonati, guardando anche alle loro necessità future.

Fu tra i promotori delle biblioteche popolari cattoliche, fondò l’Associazione della Buona Stampa e nel 1876 fu tra gli ideatori del giornale “La Voce dell’Operaio”.

Morì a Torino il 30 Marzo 1900 e fu canonizzato da Papa Paolo VI il 3 Maggio 1970.

La Chiesa Cattolica lo ricorda il 18 Maggio.

MDM