Bimba di 12 anni ossessionata dagli odori rimane uccisa asfissiata dal deodorante

Una tragedia assurda, e se non fosse una notizia vera, la si potrebbe prendere davvero per una assurdità. A Londra Paige Daughtry è morta, a soli 12 anni, asfissiata dal deodorante che utilizzava in maniera compulsiva. I suoi genitori l’hanno trova senza vita nel letto, a testa in giù, nella piccola roulotte che avevano affittato per le loro vacanze a Fleetwood. La morte della piccola sarebbe stata causata dall’inalazione di troppe stanze nocive, vale a dire degli spray che utilizzava sempre troppo.

La 12enne quindi sarebbe stata uccisa dai fumi del deodorante che aveva spruzzato ovunque, nel camper, su di sé e negli spazi troppo stretti della stanzetta mente ascoltava della musica. I genitori l’hanno portata subito in ospedale, ma il ricovero veloce non è servito a nulla. La 12enne è morta due ore dopo, nonostante i tentativi di rianimarla. I medici hanno rilevato delle grandi quantità di butano e isobutano nel suo corpo, che l’avrebbero uccisa. I familiari sono stati chiamati a rispondere di fronte ad un giudice, ed hanno raccontato le strane abitudini della loro bambina.

“Paige passava ore in camera da letto e usava spray a volontà perché non voleva sentire cattivi odori”. “Suppongo che una 12enne lo faccia normalmente ma lei esagerava. Aveva addosso più profumo di quanto potessimo immaginare, ma non abbiamo mai pensato che potesse essere un problema” ha dichiarato la madre ancora sconvolta al giudice che si è occupato della vicenda.