Inghilterra: trovati i resti di un cavallo e di una biga risalenti all’età del ferro

Un eccezionale scoperta archeologica è stata fatta in questi giorni a Poklington (York) da un equipe di archeologi del MAP Archaeological Practice Ltd su un sito di costruzione di un nuovo plesso edilizio: gli archeologi dopo settimane di scavi hanno trovato lo scheletro di un cavallo risalente all’età del ferro (500 A. C.) seppellito insieme alla sua biga.

Non è la prima volta che vengono trovati i resti di un cavallo risalente all’epoca dell’ Arras, ma è la prima volta che insieme allo scheletro viene trovata anche la biga. La recente scoperta, dunque, potrebbe significare un enorme passo in avanti nello studio delle società che vivevano in quel periodo (di cui si conosce molto poco) evidenziando sia la figura del cavallo in quelle società che le loro abitudini funerarie. Per questo motivo gli archeologi la ritengono la scoperta riguardante l’età del ferro più significativa degli ultimi 200 anni ed una delle più significative della storia (ritenuta al ventiseiesimo posto).

Paula Ware, manager capo degli scavi ha spiegato come la biga fosse un simbolo di agiatezza ma che è la prima ritrovata in questo secolo, poi in un intervista concessa al quotidiano britannico ‘Mirror‘ ha aggiunto: “La scoperta ci permette di allargare il campo della nostra conoscenza dell’Arras”.