31 Marzo 2017: si festeggia San Beniamino martire

Il 31 Marzo la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Beniamino diacono e martire.

Vissuto in Persia intorno al 400 d.C., Beniamino fu diacono di Ergol (Argul), in Persia e fa parte di un gruppo di martiri uccisi durante le persecuzioni contro i cristiani sotto i re Iezdegerd I e Bahram-Gor, adoratori del fuoco e del sole.

Incarcerato per due anni, Iezdegerd I lo liberò dopo le insistenze dell’ambasciatore dell’imperatore romano Teodosio Il Grande, che trattava la pace col sovrano di Persia.

Una volta libero Beniamino, nonostante gli ammonimenti del re persiano, proseguì la sua opera di evangelizzazione, cosicché fu nuovamente imprigionato e, accusato di aver incendiato un ‘pireo’ (un tempio dedicato al culto del fuoco), insieme al vescovo Abdas, suo fratello Papa, i preti Hasu e Isacco, il segretario Ephrem, il suddiacono Papa, i laici Daduq e Durtan, Ormisda (Manides) e Sahin, fu condannato a morte, probabilmente nel 420, sotto Barham-Gor.

Due anni dopo, con la vittoria di Teodosio II su Barham-Gor, in Persia fu proclamata la libertà di culto e il diacono Beniamino fu proclamato santo.

Il martiriologo Romano riporta che Beniamino fu sottoposto ad atroci supplizi; torturato mediante l’introduzione negli orifizi e sotto le unghie di bacchette acuminate, morì dilaniato da questi grossi spilloni.

MDM