Adriana Volpe sbotta contro Magalli: “Sto andando dal mio legale per querelarlo”

Non si placano i battibecchi tra Adriana Volpe e Giancarlo Magalli, nelle ultime ore infatti un utente su internet ha accusato Magalli di aver esagerato con gli insulti nei confronti della soubrette de “I Fatti Vostri”.

Magalli si è subito difeso affermando: “Insulti vergognosi? Ma hai visto quello che è successo o parli solo per sentito dire? Le ho detto solo che è una rompipalle e quello è un fatto, non un insulto. Poi lei, e forse questo ti ha coinvolto, ha cercato di farlo passare come un insulto alle donne, ma io ce l’avevo solo con lei, non con le donne che ho sempre rispettato e che forse si sentirebbero più insultate se sapessero come fa a lavorare da 20 anni”. 

Naturalmente Adriana ha subito replicato dicendo: “Come Adriana Volpe posso piacere o non piacere, posso avere anche detrattori sul profilo professionale, ma come donna NO, in quanto donna devo essere rispettata sul posto di lavoro . Persevera con un comportamento sessista e maschilista. Ora voglio giustizia , per me e per tutte le donne che subiscono insulti e offese sul lavoro . Quanto è diffide sorridere in diretta , lo faccio per tutte le persone che lavorano per questo programma e per rispetto ai telespettatori”.

La  soubrette ha poi aggiunto: “Sono senza parole, non so chi mi ha dato la forza di andare fino in fondo alla puntata, mai avrei immaginato che Giancarlo Magalli potesse scendere a questo livello di offesa. Ha fatto capire che io lavorerei in Rai da venti anni grazie ad alcune raccomandazioni “particolari” insultando non solo me ma anche la stessa azienda che dunque selezionerebbe le sue conduttrici sulla base di “segnalazioni” totalmente estranee al merito. Sto andando dal mio legale per querelare Magalli: lo devo a me stessa, a mio marito, a mia figlia ed alla mia carriera costruita solo sulle mie gambe senza favori di letto”.

Adriana Volpe ha poi concluso dicendo: “Sono indignata come donna. Spero che l’azienda prenda qualche provvedimento perché non capisco come mai a pagare non siano mai gli uomini. Paola Perego che è una bravissima professionista ha subito la chiusura di una trasmissione per un servizio discutibile mentre uno come Magalli può fare sul mio conto tutte le insinuazioni possibili senza pagare fio. Questo significare dare un messaggio sbagliato, per me leggere quel post è stata una violenza psicologica inaudita. Tu mettiti nei miei panni, che reazione avresti avuto se ti avessero accusata ingiustamente o senza prove di un comportamento così disonesto, grave?”.

Sara Fonte