Bambino di due anni cade in un pozzo a Velletri: salvato dai pompieri, ma è grave

A Velletri, un bambino di appena due anni è precipitato in un pozzo profondo otto metri e pieno d’acqua, in una proprietà agricola. Dopo l’incidente, sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco, assieme a quattro squadre ed ai sommozzatori. Il bambino è stato salvato proprio dai pompieri ed è stato affidato alle cure del personale del 118. Il piccolo, però, si troverebbe in gravi condizioni. Secondo una prima ricostruzione del fatto, il bimbo stava giocando quando è precipitato nel pozzo.

Il nonno, che era con lui, si è subito calato per cercarlo e per tentare di soccorrerlo, mentre i genitori hanno chiamato i soccorsi. Gli operatori del 118, una volta estratto il bambino, hanno praticato la rianimazione: tuttavia il bimbo si trova ancora in gravi condizioni all’ospedale, dove è stato ricoverato in codice rosso. In seguito all’aggravarsi delle condizioni, il bimbo è stato trasferito dall’ospedale di Velletri all’ospedale Bambino Gesù di Roma.

Sull’episodio, adesso, stanno indagando i carabinieri della compagnia di Velletri. Infatti è rimasto per molto tempo sotto l’acqua. La memoria di questo fatto richiama la treccia di Alfredo Rampi, precipitato in un pozzo vicino a Roma nel 1981, e morto in diretta dopo i tentativi di salvarlo estraendolo dal cunicolo.