San Pietroburgo, esplosioni in metro: almeno dieci morti

Paura a San Pietroburgo, in Russia: secondo quanto riportato da diverse fonti locali la metropolitana della grande città russa sarebbe stata colpita da quello che potrebbe essere un attentato terroristico. Due esplosioni avrebbero causato almeno dieci morti (oltre ad una cinquantina di feriti): ancora ignote sono le cause dell’esplosione anche se parrebbe – obbligatorio è il condizionale – sia stato ritrovato un ordigno. Le stazioni coinvolte, secondo l’agenzia Novosti, sarebbero due: la fermata metro Sennaya Ploshchad e la stazione Sadovaja. Per precauzione, intanto, sono state chiuse ben sette fermate.

Al momento sono state diramate attraverso i social media diverse foto legate all’esplosione, con corpi esanimi sulla banchina della metro e un vagone devastato dall’esplosione.

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha fatto sapere che Putin (che oggi era presente proprio a San Pietroburgo, dove si sarebbe dovuto incontrare col Presidente bielorusso Lukašenko) è stato immediatamente informato dell’accaduto. Queste le sue prime dichiarazioni: “Le cause di questo evento non sono state ancora determinate, perciò è troppo presto per parlarne. Le indagini ce le mostreranno. Certamente, considereremo tutte le variabili, che siano tipo criminale o terroristico”-

Queste le prime immagini dopo l’espolosione: