Egitto: archeologi scoprono i resti di una delle prime piramidi mai costruite

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:52

I resti di una piramide risalente al 3700 A.C. è stata scoperta di recente in un sito di scavo archeologico nella parte sud di El Cairo, gli archeologi pensano che si tratti di un primo tentativo di costruire una tomba regale sullo stile di quelle già scoperte, ma ad oggi ne è rimasta solo una camera sotterranea, per altro coperta dalla necropoli di Dahshur sito costruito sulle sfonde del Nilo e dedicato alle tombe dei familiari  dei regnanti.

A confermare l’incredibile scoperta è stato il Ministro delle Antichità Egiziane, Mahmoud Afifi, il quale ha anche precisato che la presunta piramide si trova a nord della Piramide di Bent, fatta costruire dal Faraone Sneferu nel 2600 A.C. e considerata uno dei primi tentativi di costruzione di un monumento funerario rialzato. Se fosse confermato che quella all’interno della necropoli del Dahshur si tratta di una vera e propria piramide ci troveremmo di fronte ad una scoperta sensazionale che riscrive la storia delle usanze funebri dell‘Antico Egitto.

Nonostante nei prossimi mesi verranno fatti degli studi per confermare le convinzioni degli archeologi, gli studiosi sono quasi sicuri che si tratti di uno dei primi tentativi di costruire una piramide, ciò che resta, infatti, è una scala che conduce ad una camera mortuaria sotterranea sullo stile di quelle che si trovano all’interno delle altre piramidi, resta solo da capire, attraverso lo studio dei geroglifici qui trovati, a chi fosse dedicato il monumento funerario.