Emergenza migranti, nel 2017 già 25mila arrivi in Italia e 663 morti

L’emergenza migranti non sembra arrestarsi. Con la situazione in Nord Africa e in Medio Oriente così complicata, con conflitti sanguinosi, vuoti di potere e terrorismo, in moltissimi decidono di recarsi in Europa per garantire un futuro a sè stessi e alla propria famiglia.

Tanti di loro sbarcano proprio sulle nostre coste, quasi ogni giorno, grazie all’incessante ed encomiabile lavoro operato dalla Marina Militare e dalle associazioni di volontariato. Secondo i dati dell’Organizzazione Internazionale per le migrazioni, solo nell’anno 2017 gli sbarchi sono stati 25.000, il 25% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il totale annuale degli sbarchi registrati l’anno scorso sulla rotta del Mediterraneo centrale che collega il Nord-Africa e l’Italia era di 181.436.

Il bilancio emerge dagli ultimi dati resi noti a Ginevra dall’OIM, secondo cui il totale degli arrivi via mare nel Vecchio Continente al 2 aprile è salito a 29.369, oltre l’80% dei quali in Italia. Se le tendenze dovessero mantenersi tali, gli arrivi totali per l’intero 2017 potrebbero superare i 200mila per la prima volta dall’inizio dell’emergenza in corso.

Il rapporto dell’OIM si sofferma anche su tutte le tragedie avvenute in mare in questo 2017. Dall’inizio dell’anno, inoltre, sono almeno 663 i migranti e i rifugiati morti nel Mediterraneo mentre tentavano di raggiungere l’Europa.