Las Vegas: bambino di tre settimane muore in un regolamento di conti

Marcus Thomas jr. aveva appena compiuto tre settimane quando un folle ha deciso di aprire il fuoco contro il padre mentre stavano per fare ritorno nel loro appartamento di Las Vegas. I colpi di pistola hanno trapassato il busto del padre (un ragazzo di appena 22 anni) e ferito mortalmente il neonato che è deceduto all’istante, mentre il padre è morto durante il trasporto all’ospedale.

Secondo la prima ricostruzione della polizia, la sparatoria sarebbe cominciata prima dei colpi letali: mentre Marcus jr. ed il padre viaggiavano verso casa con la madre alla guida della vettura ed altri due bambini di 4 e 2 anni, una vettura gli si sarebbe affiancata e li avrebbe costretti ad accostare con numerosi colpi di arma da fuoco. Sia l’uomo che la donna, trovandosi a ridosso del loro appartamento, hanno pensato di prendere i figli e scappare dentro casa, ma quando Marcus senior ha preso il neonato diversi colpi di pistola lo hanno colpito decretando la morte del figlio e la sua.

La polizia di Las Vegas sta investigando sulla morte del bambino, ma al momento non ci sono tracce che conducano al possibile colpevole, l’unico indizio da seguire riguarda il movente personale, secondo gli investigatori infatti, data la dinamica dell’omicidio, l’assassino ed il padre del bambino si conoscevano e che si è trattato di un regolamento di conti. L’unico a rilasciare una dichiarazione ai media è stata la cugina di Marcus Thomas, Ava Loftis, che ai microfoni di ‘News 3 Las Vegas‘ ha detto: “Marcus stava prendendo il bambino dal seggiolino quando quei codardi gli hanno sparato alle spalle. Mi ha traumatizzato, non riesco nemmeno più a dormire,  vedo continuamente il viso di quel povero bambino senza poter fare nulla pensando che è morto senza una ragione“.