Velletri, non ce l’ha fatta il piccolo Adrian, il bimbo caduto nel pozzo

È finita la speranza. Non ce l’ha fatta il piccolo Adrian Vasile Costan, il bimbo di soli 22 mesi che era caduto, sabato in serata, nel pozzo che si trova nel cortile della sua casa, mentre stava giocando con la sorellina di tre anni. Il nonno era con loro in giardino: un attimo, e Adrian è scomparso nel nulla. Era precipitato nel pozzo alto nove metri, dove il nonno per primo ha tentato di calarsi per salvarlo, tirandolo fuori dall’acqua.

Il nonno era riuscito a sollevarlo dall’acqua per non farlo annegare, mentre i suoi genitori hanno chiamato i soccorsi. Quando i pompieri l’hanno estratto, però, il bambino aveva già troppa acqua nei polmoni. Il piccolo era arrivato gravissimo, in codice rosso, prima all’ospedale di Velletri e poi al Bambino Gesù di Roma. Il piccolo aveva ‘diagnosi di annegamento e arresto cardiocircolatorio’ ed era stato ricoverato in terapia intensiva nel Dipartimento di Emergenza e Accettazione.

I suoi genitori, Maria Marinela, collaboratrice di uno studio medico, e Ionut, che fa l’autista, fino all’ultimo sono rimasti accanto al piccolo. Il volo di nove metri gli aveva causato anche delle gravi lesioni interne. Ieri verso le 19 la terribile notizia è arrivata: il piccolo, dopo 48 ore di agonia e tutti gli sforzi dei medici per salvargli la vita, non è riuscito a sopravvivere. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Velletri.