Inghilterra: padre e figlia vanno in vacanza, ma in hotel lo scambiano per un pedofilo e chiamano la polizia

Quella di Craig e Millie è una storia assurda, andati in viaggio per prendersi qualche giorno di relax dai rispettivi obblighi quotidiani, avevano prenotato l’albergo con camera doppia per risparmiare qualcosa, al loro arrivo però il fatto che un uomo si accompagnasse ad una tredicenne ha insospettito i dipendenti dell’albergo che lo hanno scambiato per un pedofilo. Inutilmente l’uomo, quarantaseienne vedovo originario di Leeds, ha provato a spiegare che quella era sua figlia, la ragazza avendo 13 anni non disponeva di un documento, facendo vedere le loro foto su Facebook ed un post strappalacrime che Craig le aveva dedicato il giorno dell’ultimo compleanno: “Non posso credere di avere un’adolescente, buon tredicesimo compleanno. Amelia Rose Darwell, abbiamo lottato tanto in questi anni, ma finalmente ho visto sbocciare una meravigliosa signorina”.

I dipendenti dell’albergo, quindi, hanno letteralmente tenuto in ostaggio i due in camere separate fino all’arrivo della polizia che ha finalmente chiarito il malinteso. La storia dei Darwell è stata pubblicata su tutti i quotidiani britannici suscitando lo scalpore dell’opinione pubblica, l’uomo si è detto scioccato da quanto accaduto, precisando che il letto matrimoniale lo aveva preso solo perché mancava una stanza doppia con i letti separati. Infine ha aggiunto: “Mia figlia non ha fatto altro che piangere durante la vacanza. Da quando ho perso mia moglie per la leucemia ho dovuto farle anche da madre ma questo non mi era mai accaduto prima”.