Processo Corona: l’ex paparazzo tira in ballo Belen: “Eravamo come Bonnie e Clyde”

Fabrizio Corona è tornato a fare ciò che gli riesce meglio: suscitare clamore con rivelazioni che mettono nei guai le celebrità. Lo ha fatto questa volta dall’aula del processo che lo vede indagato per quella montagna di denaro (1,7 milioni di euro), guadagnata in nero con i proventi delle serate  trovata nel contro soffitto della casa della sua agente Francesca Persi.

L’ex paparazzo spiega che quel denaro è stato guadagnato tra il 2008 ed il 2012, in particolar modo nel 2009, quando la sua storia con Belen li ha resi una coppia mediatica: “Vengono tutti da serate, campagne e lavoro e li ho fatti tra il 2008 e il 2012: in particolare nel 2009, quando con Belen siamo diventati una coppia mediatica”. Dopo aver tirato in ballo l’ex fidanzata come persona informata dei fatti e come proprietaria di  parte di quel guadagno illecito, Corona spiega per quale motivo la somma evasa era nella casa della sua agente: “Ho chiesto a Francesca di murare quei soldi prima di finire in carcere”.

Stando a quanto rivelato da Corona in aula i due non sapevano nemmeno a quanto ammontasse il ricavato di quelle serate, poi nel 2016 decisero di togliere i soldi dal muro scoprendo che si trattava di una cifra enorme. Infine riguardo al sequestro del denaro l’ex paparazzo ha dichiarato: “Mi hanno tolto un peso, di quei soldi non sapevo che farmene”. Nelle prossime udienze il giudice dovrà decidere la sua pena al fronte delle accuse di intestazione fittizia di beni, frode fiscale e violazione delle norme patrimoniali sulle misure di prevenzione, accuse che dopo le dichiarazioni di oggi potrebbero pendere anche su Belen.