Attacco terroristico a Londra, è morta la turista romena che si era gettata nel Tamigi

Non ce l’ha fatta Andreea Cristea, la donna romena di 31 anni che il giorno dell’attentato terroristico a Londra, a Westminster, per sfuggire al suv del jihadista si era lanciata dal ponte nel Tamigi. La donna era stata recuperata dai soccorritori e portata immediatamente in ospedale, in gravi condizioni. Dopo diversi giorni di sofferenza, la giovane si è spenta. La ragazza si trovava a Londra con il suo fidanzato per festeggiare il suo compleanno.

Era caduta dal ponte ed aveva fatto un volo di 15 metri. Ma non ce l’ha fatta: le vittime dell’attentato così salgono a cinque. Il suo ragazzo si è salvato. Una storia straziante quella di Andreea, soprattutto se si pensa che proprio quel giorno il suo fidanzato aveva intenzione di chiederle di sposarsi. Ma invece il destino ha voluto diversamente.

Quel maledetto pomeriggio il suv guidato dal terrorista Khalid Masood ha investito la folla. Il giovane è finito a terra, con qualche ferita lieve, la ragazza è stata sbalzata nel fiume. In ospedale era stata sottoposta ad un intervento, cercando di fermare il coagulo di sangue nel cervello. Ma ogni tipo di soccorso è stato inutile. La famiglia ha ringraziato: “Siamo colpiti dall’affetto, dal sostegno e dal rispetto di cui è oggetto la nostra Andreea”.