Milano, designer circondato sulla metro dalla gang delle rom incinte e derubato

Accerchiato da una gang di donne, e derubato sul metro a Milano, sotto gli occhi della polizia in borghese che è riuscita a sventare il colpo. Una gran brutta disavventura per un designer cinese, che si trovava a Milano per il Salone del Mobile ed ha subito un tentativo di furto in massa. Il fatto è avvenuto alla fermata Buonarroti della linea rossa della metro. Un gruppo di donne rom incinte ha aggredito l’uomo, mettendolo alle strette, per derubarlo.

Una donna bosniaca di 26 anni, in stato di gravidanza, è stata arrestata. Si chiama Franceska Amidovic ed ha un elenco lunghissimo di precedenti per reati contro il patrimonio in tutta Europa, ed è stata segnalata dalle autorità portoghesi per la sua ‘pericolosità sociale’. Tutte le altre sono state identificate, ma non sono state arrestate, tranne la minorenne che essendo infra 14enne non è stata neppure identificata perché non imputabile. Non sarebbe il primo colpo delle ladre rom, che sono molto attive nella zona.

Tuttavia le condanne a loro carico sono sempre estremamente lievi: per esempio, nel 2015 un giudice ne ha condannate cinque, vietando semplicemente loro di vivere in una città dotata di metropolitana. La tecnica è sempre quella: le donne, tutte in stato di gravidanza, circondano la vittima, poi una di loro le ruba il portafoglio, e se lo passano di mano in mano fuggendo. Le donne sono tutte in gravidanza, sanno così di evitare il carcere. Le vittime predilette sono viaggiatori per affari, magari stranieri, che non conoscono bene queste zone e le tecniche criminali.