Lodi, uccisa per 20 euro: arrestato l’assassino, è un cliente

Massacrata per venti euro. Questa la motivazione che ha portato all’omicidio della donna trovata morta in un appartamento a Lodi, nel milanese. La vittima, una 65enne colombiana, non aveva mai rivelato la professione che svolgeva per mandare avanti la famiglia e soprattutto per consentire al figlio di proseguire negli studi.

La donna, infatti, mascherandosi dietro la professione di badante era solita prostituirsi: un lavoro che l’aveva costretta a prendere in affitto due appartamenti quello di Lodi e un altro a Codogno, dove riceveva con una «collega».

L’ultimo incontro le è stato purtroppo fatale. Un lodigiano di 42 anni, M.D., si è presentato nell’appartamento della 65enne intorno alle 5:15, con un coltello da cucina in tasca e sotto l’effetto della cocaina. L’uomo aveva letto l’annuncio online e aveva contattato la colombiana per avere un rapporto sessuale. Ma una volta giunto a tu per tu con la 65enne, il lodigiano si è alterato perchè pensava di avere a che fare con una donna più giovane.

Per questo, il 42enne ha preteso uno sconto di 20 euro. La donna ha rifiutato, e l’uomo l’ha aggredita colpendola con una serie di coltellate al torace, al collo, al volto e al braccio destro. Sotto torchio per ore, nella notte tra domenica e lunedì il 42enne ha confessato l’omicidio. Ora M. D. si trova in carcere a Lodi con l’accusa di omicidio aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà.