Rapinano la banca ma uno dei due ha un infarto: il complice è ancora in fuga

Sono entrati all’interno dell’istituto di credito con il chiaro intento di saccheggiarlo. Il colpo era riuscito alla perfezione, ma durante la fuga qualcosa è andato storto. Uno dei due banditi, infatti, si è accasciato al suolo, probabilmente colpito da un infarto. Il suo complice ha cercato per qualche secondo di rianimarlo, ma poi ha scelto di darsela a gambe. Tuttavia, i carabinieri conoscono la sua identità e sono già operativi per assicurarlo alla giustizia.

Il tutto è accaduto a Lajatico, un comune della provincia di Pisa. I malviventi nell’istituto di credito sulla Tosco Romagnola a Navacchio minacciando i dipendenti e chiedendo loro di fornirgli l’incasso. Tutto secondo i piani, fino al malore che ha stroncato uno dei due.

Il malvivente, alto, robusto, la testa rasata e le braccia tatuate da svastiche, sarebbe piombato a terra proprio pochi secondi dopo l’ingresso: inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118, che sono intervenuti sul posto dopo essere stati chiamati dagli impiegati dell’istituto di credito.

“Non abbiamo ancora identificato la vittima – ha spiegato il maggiore Giovanni Bartolacci, comandante del reparto operativo pisano – ma contiamo di farlo rapidamente attraverso le impronte digitali comparate con quelle in banca dati. Si tratta di un uomo apparentemente di circa quarant’anni, di corporatura robusta e con una piccola svastica tatuata sulla spalla. Non aveva documenti con sé. Abbiamo già acquisito anche i filmati delle telecamere di sicurezza e sappiamo che i banditi hanno agito a volto scoperto”.