Delitto Meredith, ora Sollecito vuole 3 milioni come risarcimento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:50

Raffaele Sollecito presenta il conto. Dopo essere stato assolto dall’accusa di aver ucciso Meredith Kercher, il giovane di origini pugliesi ha deciso di fare causa ai giudici per i quattro anni passati in carcere.

Sollecito, infatti, fu incolpato di aver assassinato Meredith Kercher, studentessa inglese di 22 anni, uccisa a Perugia con una coltellata il primo novembre del 2007.

Ma nel 2015 sia Sollecito che l’altra grande accusata, l’americana Amanda Knox, sono stati assolti definitivamente dalla Cassazione. Ma non basta l’essere stato prosciolto da ogni accusa: la richiesta ai giudici è di ben 3 milioni di euro.

Sollecito, che ha citato in giudizio nove tra pm, procuratori generali, gip e giudici di corte d’assise d’appello, chiede questo cospicuo risarcimento “per aver travisato i fatti”. 

Nel mirino di Sollecito, in particolare il pm Giuliano Mignini che condusse le indagini. Non va dimenticato che nella sentenza di assoluzione vennero ravvisate “colpevoli omissioni nelle indagini condotte con deprecabile pressapochismo”. L’ultima parola spetta al giudice Pietro Spera al quale è stata affidata la causa: sarà lui a decidere se coinvolgere nella citazione anche i 12 giurati popolari della corte d’assise di Perugia e e della corte d’assiste d’appello di Firenze. Il tribunale competente è quello di Genova, pertanto la causa si terrà nel capoluogo ligure.