Terremoto, torna la paura nel Maceratese: tre scosse superiori al terzo grado

Torna la paura nelle zone già violentemente colpite dagli eventi sismici degli ultimi mesi, che hanno portato distruzione e morte nelle aree del Centro Italia comprese tra le regioni di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo.

Una serie di scosse, tutte superiori al terzo grado, ha riportato una grande agitazione tra le popolazioni già duramente provate dai terremoti che si sono susseguiti dal 24 agosto in poi.

Sono due, in particolare, le scosse di terremoto nettamente avvertite dalle persone residenti in queste zone: la prima è stata di magnitudo 3.6, con epicentro a 4 chilometri da Fiastra e Fiordimonte (nel Maceratese), ed è stata registrata alle 16.35 di oggi a una profondità di 10 chilometri. Il sisma è stato sentito chiaramente in tutto l’entroterra; l’evento sismico è stato distintamente avvertito anche a Macerata. Un’altra scossa di 3.4 è seguita alle 16.45, con epicentro sempre a Fiastra.

Ma anche in mattinata la terra era tornata a tremare: una scossa di 3.3 con epicentro a Fiordimonte era stata registrata alle 11.43, mentre un’altra di 3.0 alle 10.56 ha visto come epicentro sempre Fiastra. Altre quattro scosse tra 2.0 e 2.9 si erano verificate in mattinata nella stessa zona dei Sibillini. Uno sciame sismico che non accenna a scemare e che torna a far paura nelle popolazioni del Centro Italia.