Bassano del Grappa: i genitori gli impediscono di frequentare la fidanzata italiana e lui si suicida

I genitori non approvavano la sua relazione con una coetanea italiana, lui, un sedicenne originario dello Sri Lanka, nato e cresciuto in Italia, si è chiuso nella sua stanza ed ha bevuto un liquido corrosivo che lo ha portato alla morte. Ad accorgersi dell’emergenza sono stati gli stessi genitori del ragazzo che hanno subito chiamato i soccorsi, ma il ragazzo dopo un paio d’ore di ricovero nell’ospedale di Bassano del Grappa è morto lasciando un i genitori ed compagni di classe nello sgomento.

Il giovane si era ambientato alla perfezione in Italia e da qualche mese la sua amicizia con una compagna di classe si era tramutata in qualcosa di più profondo, un rapporto che il ragazzo aveva tenuto segreto ai genitori per via della loro chiusura mentale. Spesso i due ragazzi si vedevano a casa di lei, dove i genitori della ragazza avevano accettato la loro relazione senza problemi, ma da quando i suoi genitori avevano scoperto la relazione non gli era più permesso di fare visita alla fidanzata, i due ritenevano incolmabile la differenza culturale e religiosa tra i due e questo era intollerabile.

I ripetuti tentativi del giovane di far cambiare idea ai propri genitori erano tutti falliti davanti alla ferma opposizione di questi che, forti della patria potestà, gli sbattevano in faccia l’opposizione finché non sarebbe diventato maggiorenne. Così, dopo l’ennesima lite, il giovane ha preso un flacone di liquido corrosivo e lo ha ingerito suicidandosi. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Bassano del Grappa, anche se sembrerebbe che non ci siano dubbi sul suicidio del sedicenne.