Killer di Budrio: Igor ricercato anche con i droni

Sta assumendo contorni surreali, la caccia all’uomo in corso nelle campagne tra Molinella, Argenta e Consandolo, dove gli inquirenti sperano si sia nascosto Igor Vaclavic, il killer di Budrio dalla multipla identità la cui vita sembra una trama da romanzo.

Ezechiele Norberto Feher, questo un’altro dei suoi nomi, ha ucciso certamente Davide Fabbri e Valerio Ferri. Ne sono convinti gli investigatori, che in queste ore hanno fermato due persone con l’accusa di essere complici del ricercato. Di lui, invece, del lupo, dell’ex soldato capace di nascondersi fra terreni paludosi e cascine diroccate, di far perdere le proprie tracce anche avendo addosso un piccolo esercito di professionisti della caccia all’uomo, nessun segno. Da parte sua, per il momento, nessuna leggerezza. Si continua a cercare nella boscaglia. A dar man forte alle ricerche, ieri pomeriggio sono arrivati anche i droni dei carabinieri. E’ con quelli che si tenterà di scandagliare, palmo a palmo, gli acquitrini della zona rossa. Intanto, nei paesi limitrofi, è ormai vera e propria psicosi collettiva. Decine le segnalazioni, gli avvistamenti, gli allarmi ingiustificati.

Ieri, fra le tante, s’è sparsa anche la voce che il supermercato di Argenta, nel Ferrarese, fosse stato evacuato dai militari nel corso di una non meglio specificata azione d’arresto. Non era vero, come gran parte di tutto ciò che si vocifera in questi giorni.

Il sospetto è che Igor possa aver lasciato la zona e possa aver trovato rifugio altrove, magari grazie alla connivenza e all’ausilio di qualche suo ex compagno di scorrerie. Si sa per cerco che la Spagna, nello specifico Valencia, è una meta dove il killer ha passato diverso tempo. Lì potrebbe avere qualcuno pronto a nasconderlo. Ma, per il momento, la traccia dell’espatrio resta troppo inverosimile, troppo complessa in questi giorni di allerta massima. Più probabile che Igor si sia nascosto da qualche parte nei paraggi. La caccia, comunque, non è ancora finita.

Giuseppe Caretta