Uova di Pasqua “illegali”, maxi sequestro nel Torinese

Può un oggetto così amato e ricercato come l’uovo di Pasqua essere considerato pericoloso? Purtroppo sì. L’indagine della Guardia di Finanza di Torino ha portato al sequestro di un centinaio delle uova di cioccolato – che vanno letteralmente a ruba in questo periodo pasquale – in un discount di Pinerolo, nel Torinese.

Il motivo del sequestro, in realtà, non sta nella fattura delle uova o nella qualità del cioccolato, ma bensì nelle sorprese contenute all’interno delle uova pasquali: nessuna di esse conteneva le necessarie informazioni circa la provenienza ed erano sprovviste quindi dei dati dell’importatore.

Pertanto, le uova pasquali finite nel mirino della GdF torinese non garantivano l’assenza di materiale o sostanze pericolose, esponendo così gli ignari compratori a evidenti rischi per la propria sicurezza. Ecco perchè le Fiamme Gialle sono intervenute disponendo il sequestro del materiale – un centinaio di uova circa – che era in vendita presso un discount di Pinerolo, comune del torinese.

Le uova erano vendute ad un prezzo che oscillava dai cinque ai sette euro: non solo contenevano sorprese non adatte ai bambini di età inferiore ai tre anni, ma non riportavano sulla confezione esterna le dovute avvertenze circa la pericolosità dei gadget. Un’irregolarità che ha portato la GdF a procedere con il sequestro.