Usa, gaffe portavoce Trump: “Neppure Hitler usò gas su popolazione”

“Ho sbagliato, è stato un parallelo inappropriato. I miei commenti non riflettono la posizione dell’amministrazione”.

E’ con queste parole che il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, cerca di mettere una toppa alla gaffe nella quale è incappato durante un incontro con la stampa nella giornata di ieri. Descrivendo, infatti, l’interpretazione americana degli ultimi drammatici fatti avvenuti nella guerra siriana, con particolare riferimento al presunto uso di armi chimiche perpetrato dalle milizie governative nei confronti della popolazione civile, Spicer si è lasciato andare ad un parallelismo errato: “Neppure Hitler usò armi chimiche – ha esordito -. Potete quindi intendere come la Russia si stia mettendo dal lato sbagliato della storia”. Quando i giornalisti in sala gli hanno fatto notare che il fuhrer avrebbe ucciso diversi milioni di esseri umani nelle camere a gas, il portavoce di Trump ha cercato immediatamente di rettificare, raddrizzando maldestramente il colpo: “Non usò il gas sulla sua gente nello stesso modo in cui lo sta usando Bashar al- Assad”, ha chiosato. Troppo tardi, però. La stampa ha immediatamente diffuso la leggerezza di Spicer, il quale in serata ha voluto ritornare sull’argomento con un Tweet: “Tutti possiamo sbagliare”, ha scritto per mettere un punto alla questione.

G.c.