Messico: esecuzione choc dei narcos, rivali torturati e buttati da un aereo

Continua senza sosta la lotta dei Narcos in Messico, la situazione è precipitata da quando il capo indiscusso del cartello El Chapo è stato prima arrestato e poi estradato negli Stati Uniti, da gennaio, infatti, gli scontri fratricidi tra i vari sottoposti di ‘El Chapo’ sono all’ordine del giorno ( 500 le vittime da inizio anno), ma ieri è stato toccato un nuovo apice d’orrore: un veivolo ha sorvolato la località di El Dorado (nella regione di Sinaloa) facendo piovere i corpi di tre uomini come dimostrazione di forza.

Stando a quanto rivelato dall’agenzia ‘Efe’, uno dei tre corpi è precipitato sulla sommità dell’ospedale, mentre gli altri due si sono abbattuti sulle case. Si tratta solo dell’ultimo atto dello scontro tra ‘Il Laureato’ Damaso Lopez ed i figli di Joaquin Guzman. Lopez era uno dei sottoposti di ‘El chapo‘, ma da quando è stato estradato fuori dal paese ha deciso di prendere il controllo del cartello e sottrarlo ai figli del suo ex boss, ritenuti forse troppo deboli per opporsi alle sue truppe.

Il risultato di questa lotta clandestina è che la popolazione della regione di Sinaloa vive nel terrore di uscire per strada, consapevole del rischio di poter finire in mezzo al fuoco incrociato delle bande rivale, oppure schiacciati da un cadavere che piove dal cielo.