Anziana disabile costretta ad abbandonare il posto in prima classe su un volo della United Airlines

Continuano i problemi legali per la United Airlines, nemmeno il tempo di discolparsi per il brusco trattamento ricevuto dal medico cinese di cui vi abbiamo parlato ieri (il video dei poliziotti che lo percuotono e trascinano fuori dall’aereo è diventato virale) che arriva un altra denuncia per maltrattamenti, questa volta ai danni di una donna di 94 anni con gravi problemi di salute.

A raccontare la storia di Paz Orquiza è la nipote Marianne Santos Aguilar tramite un lungo post recriminatorio sul proprio profilo Facebook, dove ha scritto: “Che vergogna la United, hanno cacciato mia nonna che soffre di gravi disabilità dalla businness class e l’hanno spostata illegalmente in classe economica nel volo da Melbourne a LA che dura 16 ore, causandole grande dolore e sofferenza”. I nipoti avevano pagato il biglietto di prima classe sia per l’andata che per il ritorno, così da permettere alla nonna un viaggio sereno e con i dovuti confort. Al ritorno, però, a causa di una scellerata politica di vendite di biglietti i posti in prima classe erano inferiori ai compratori e le hostess hanno deciso di approfittarsi della povera donna costringendola a passare in economica.

Il posto in Economica non le garantiva il necessario spazio per distendersi, i parenti di Paz spiegano che a causa della sua disabilità la donna è costretta a passare la maggior parte della giornata in un letto, se questo non bastasse i componenti del crew non le hanno prestato la dovuta assistenza per andare in bagno e per aiutarla a mangiare. All’arrivo la donna era visibilmente sconvolta e sofferente e sua nipote è stata costretta a portarla dal medico curante per farsi prescrivere qualche medicinale che le calmasse i dolori e l’aiutasse a dormire.